COMPASSION FOCUSED THERAPY
Origine e finalità della Compassion Focused Therapy
La Compassion Focused Therapy (CFT – o terapia focalizzata sulla compassione) è un approccio sviluppato nei primi anni 2000 che ha saputo integrare la filosofia orientale con il rigore scientifico occidentale. È nata con lo scopo di aiutare persone con elevati livelli di autocritica e vergogna.
I sistemi di regolazione emotiva
Questa terapia si basa sull’esistenza di tre sistemi di regolazione emotiva, responsabili delle emozioni che comunicano il soddisfacimento o la frustrazione dei bisogni di base.
Il sistema di protezione dalla minaccia
Il sistema di protezione dalla minaccia è focalizzato sul riconoscimento dei pericoli e sulla risposta adeguata alle minacce provenienti dall’ambiente. La sua attivazione porta a un’attenzione centrata sulla fonte del pericolo, a emozioni negative come rabbia, ansia e disgusto e a comportamenti di attacco, fuga o sottomissione.
Il sistema di ricerca di risorse
Il sistema di ricerca di risorse ha lo scopo di orientare il comportamento verso l’acquisizione di ricompense ed è responsabile di emozioni positive ad alta intensità, come l’eccitamento e la vitalità.
Il sistema calmante
Il sistema calmante è orientato al recupero di energie psicologiche e fisiche attraverso emozioni positive a bassa intensità, come il senso di sicurezza, di pace e di benessere.
L’origine del disequilibrio emotivo
Secondo la Compassion Focused Therapy, a causa di esperienze infantili in cui la persona è stata oggetto di disprezzo, vergogna ed esclusione sociale, l’attivazione dei sistemi di attaccamento e accudimento risulta compromessa, favorendo l’attivazione del sistema di protezione dalla minaccia piuttosto che emozioni di sicurezza e calma.
Autocritica e mantenimento della sofferenza
Queste esperienze imprimono nella persona l’idea di essere inadeguata e passibile di abbandono e rifiuto. Per garantirsi la vicinanza dell’altro, si attivano pensieri autocritici che stimolano e sostengono il sistema di protezione dalla minaccia, impedendo l’accesso a emozioni di pace, sicurezza e rilassamento.
Il ruolo della compassione
Scopo della terapia è ribilanciare i tre sistemi emozionali incrementando l’attività del sistema calmante e promuovendo la capacità di provare empatia. Questa capacità è definita dalla psicologia buddhista con il termine compassione, intesa come il riconoscimento della sofferenza unito al desiderio di alleviarla.
Compassione non è pietà
Nell’ottica della Compassion Focused Therapy, la compassione non è pietà o commiserazione, ma partecipazione al dolore altrui e proprio, accompagnata dal desiderio di alleviarlo. Ciò che attiva il sistema calmante non è l’eliminazione del dolore, ma l’intenzione compassionevole e il sentirsi oggetto di attenzioni e cure.
Obiettivi terapeutici
L’obiettivo della terapia focalizzata sulla compassione è aiutare la persona a sviluppare compassione verso sé stessa, favorire un atteggiamento di apertura verso gli altri e promuovere la capacità di rispondere in modo compassionevole alle avversità.
Strumenti e tecniche
La Compassion Focused Therapy utilizza diversi interventi, tra cui immaginazioni guidate, meditazioni mindfulness, respiro calmante, scrittura di lettere compassionevoli e ragionamento compassionevole.